allora... avevo pensato di collegare Nietsche e il nichilismo per fare una specie di parallelo con l'argomento da cui parto, in Francese pensavo di fare l'insignifiance da la vie in madame bovary in cui Flaubert da un'accezione particolare al nulla; in Inglese mi era venuto in mente waiting for godot e il nulla esistenziale mentre in arte ho letto di uno studi odel nulla e dell'assenza fatto da un artista contemporaneo- Ferrari... facendo in questo modo, partendo dal buddhismo trattando poi il decadentismo con nietzsche e parlando poi di flaubert( che ricoprono 800 e 900) fino ad arrivare a Ferrari.. avevo intenzione di evidenziare l'evoluzione che il concetto di nulla ha avuto con il passare degli ann,i toccando anche i giorni nostri.. :)