4 risposte
denisa-apostol-1
circa 5 anni fa

La vaccinazione può essere definita una delle più grandi scoperte mediche mai fatte dall'uomo, la cui importanza è paragonabile, per impatto sulla salute, alla possibilità di fornire acqua potabile alla popolazione.
Inoltre occupa uno dei posti più elevati nella classifica delle tecnologie sanitarie in base al costo per anno di vita guadagnato e casi di malattia evitati, in quanto la spesa in vaccini costituisce uno dei modi migliori per la società e per il Servizio Sanitario di investire le risorse disponibili.
In questa sessione sono presentati e discussi i benefici delle vaccinazioni e le prospettive future. Ma anche approfondimenti sui rischi reali correlati alle pratiche vaccinali.
100%
utente sconosciuto
più di 4 anni fa

Un vaccino attenuato consiste nell'utilizzo di un agente infettivo vivo la cui virulenza è stata attenuata, in modo da ridurre la sua capacità di crescita nelle cellule umane, tanto da non risultare più patogeno per l'uomo. Questi vaccini si dimostrano, in genere, più potenti nell'indurre un'immunità protettiva di quanto non lo siano i vaccini inattivati. Un agente infettivo attenuato, infatti, è ancora capace di replicarsi, anche se entro certi limiti, in modo da mimare una vera e propria infezione. I vaccini per il morbillo, la parotite, la poliomelite (vaccino di Sabin) e la febbre gialla sono costituiti da virus vivi e attenuati. L'agente infettivo attenuato si ottiene favorendone la crescita in linee cellulari (virus) o terreni di coltura (batteri). ++Il principale problema di questo tipo di vaccini è che l'attenuazione può non essere stabile e si possa così ritornare a forme virulente. Altro aspetto critico di questi vaccini è che, essendo formati da microrganismi vivi, hanno bisogno di essere conservati con la catena del freddo.++
Fonte: https://www.my-personaltrainer.it/veterinaria/vaccini.html
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